Per aziende di serramenti, pompe di calore e fotovoltaico

Riempiamo l'agenda dei tuoi tecnici.
Solo di persone qualificate.

Più sopralluoghi in agenda e meno uscite a vuoto. Le campagne le facciamo noi, e ogni richiesta la filtra un assistente che conosce la tua azienda. A te resta solo da fissare il sopralluogo, non da rincorrere contatti al telefono.

SCRIVICI SU WHATSAPP

Scrivici che lavori fai e quanti sopralluoghi riesci a fare in una settimana.
Ti risponde una persona, non un centralino.

E se non funziona, è gratis. Nei primi tre mesi i lavori che ti entrano dalle nostre campagne devono valere almeno quello che paghi a noi. Se non ci arriviamo ti ridiamo indietro tutto. Scritto nel contratto, prima di cominciare.
Campagne seguite da noi
Assistente sulla tua azienda
Ricontatti a chi non risponde
Gestionale incluso
Zero percentuali sui tuoi lavori
Partiamo da qui

Il problema non è quanti contatti entrano.
È quanti ne arrivano vivi in fondo.

Quasi tutte le aziende che incontriamo hanno già comprato contatti, almeno una volta. E quasi sempre il problema non erano i soldi spesi. Era quello che succedeva fra il clic e il tecnico che suona alla porta.

1

Lo stesso contatto lo ricevi in quattro

I portali vendono la stessa richiesta a più aziende della zona. Chi telefona per primo prende il lavoro. Gli altri tre hanno pagato per fare un preventivo che serviva solo ad abbassare il tuo. E il cliente, richiamato da quattro ditte in un'ora, smette di rispondere a tutti.

2

La gente scrive quando in ufficio non c'è nessuno

La sera sul divano, il sabato, in pausa pranzo. Se gli rispondi lunedì mattina, quello ha già parlato con qualcun altro. Il lavoro se lo prende chi ha risposto per primo, non chi lo avrebbe fatto meglio: è così da sempre, solo che adesso «per primo» vuol dire in due minuti.

3

I tecnici escono per sopralluoghi che non erano sopralluoghi

Chi voleva solo un prezzo al metro. Chi non è il proprietario. Chi sta fuori zona. Chi cercava un lavoro che non fai. Un'uscita a vuoto ti costa il tempo di un tecnico, il furgone e un posto in agenda che avresti dato a chi comprava. È la perdita più cara che hai, ed è l'unica che non finisce in nessun bilancio.

4

A fine mese sai quanto hai speso, non cosa ha funzionato

Il totale della spesa ce l'hai. Ma quale campagna e quale zona ti abbiano portato i lavori firmati non te lo sa dire nessuno. E finché non lo sai, l'unica cosa che puoi fare per crescere è mettere più soldi e sperare.

Tutti e quattro si chiudono nello stesso modo: qualcuno che parla con la richiesta subito, prima che arrivi a te.
Come funziona

Dalla pubblicità all'agenda dei tuoi tecnici,
in sette passaggi

I primi sei li facciamo noi. Il settimo è il tuo tecnico che esce a fare il preventivo. Tutto quello che c'è in mezzo lo vedi succedere dal tuo gestionale, mentre succede.

1

Prima di tutto ti chiediamo quanti sopralluoghi riesci a fare

Poi i comuni in cui esci davvero, i lavori che ti interessano e quelli che lasci perdere, quanto vale una commessa media. Da lì decidiamo quanto budget ha senso mettere: portarti più richieste di quante ne puoi lavorare non conviene a nessuno dei due.

ZoneLavorazioniQuanti ne reggi a settimana
2

Costruiamo le campagne e le teniamo in movimento

Annunci scritti da noi, foto e video montati da noi, più versioni a confronto fin dal primo giorno. Su Facebook e Instagram, sulla ricerca di Google, o su tutti e due a seconda di come ti cerca la gente dalle tue parti. Ogni due settimane spegniamo quello che rende meno e proviamo qualcosa di nuovo.

Facebook e InstagramRicerca GoogleGrafiche incluseProve continue
3

Chi scrive riceve risposta in meno di un minuto

Alle nove di sera, di domenica, il giorno di Ferragosto. E non è il solito messaggio automatico uguale per tutti: è una conversazione su WhatsApp che si presenta col nome della tua azienda e comincia a chiedere le cose che chiederesti tu.

4
Qui si decide tutto

L'assistente capisce chi ha davanti, perché conosce la tua azienda

Non risponde a caso e non parla in generale: sa che prodotti monti, in che comuni esci, con che tempi lavori e cosa non fai. Chiede quello che serve per capire se c'è un lavoro, e chi non fa per te si ferma lì senza arrivare sulla scrivania di nessuno. Sotto lo spieghiamo per bene: è il pezzo che cambia le tue giornate.

Non stacca maiParla a nome tuoRisponde anche al telefono
5

Quelli che passano ti arrivano già pronti da fissare

Nome, comune, che lavoro è, quando è libero. Più la conversazione intera, che leggi in trenta secondi. Il tuo ufficio non deve richiamare per capire di cosa si tratta: deve solo dare il giorno. Oppure lo dà la nostra segretaria, se prendi anche quella.

6

Finisce tutto nel gestionale, da solo

Nessuno copia niente a mano. Ogni richiesta entra con la sua campagna, la sua ora e la conversazione allegata. Tu la sposti mano a mano: contattato, sopralluogo, preventivo, chiuso. E ogni volta che la sposti diventa un numero che puoi guardare.

7

Ogni mese ti diciamo cosa abbiamo cambiato

Quanto è stato speso, quante richieste sono arrivate, quante sono diventate sopralluoghi, cosa abbiamo spento e cosa abbiamo acceso. Non un file pieno di numeri: le tre decisioni del mese, scritte in italiano.

Il quarto passaggio è quello che ti fa risparmiare le mattinate. Ecco cosa sa fare.
L'assistente

Non è un risponditore automatico.
Conosce la tua azienda.

La differenza si sente alla seconda domanda. Un risponditore dice «un nostro incaricato la contatterà». Il nostro sa cosa monti, dove esci e con che tempi lavori, e risponde come risponderebbe il tuo commerciale migliore. Alle undici di sera.

Quello che gli mettiamo dentro

Lo scriviamo insieme a te la prima settimana. Poi si aggiorna quando cambi qualcosa.
Prodotti
Le linee che monti, i materiali, le marche che tratti
Zone
I comuni in cui esci, e quelli in cui non esci
Lavorazioni
Cosa fai e cosa no, così non promette mai cose che non vendi
Tempi
Quanto ci metti a fare un rilievo, un preventivo, una posa
Le solite domande
Quelle che ti fanno sempre, con le risposte tue
Come parli
Il modo della tua azienda, non quello di un call center
Quando fermarsi
Se la domanda è da titolare, passa la parola a te

Le nove di sera, un sabato

Buonasera Marco, sono l'assistente di Serramenti Rossi. Ha appena chiesto un preventivo per le finestre: le faccio due domande al volo, così chi la richiama arriva già preparato.21:04
va bene21:05
In che comune si trova la casa?21:05
Rho, provincia di Milano21:06
Bene, ci usciamo tutte le settimane. Sono finestre da cambiare in una casa già abitata, o è una ristrutturazione?21:06
da cambiare, 9 finestre e un portoncino. si può fare in pvc?21:07
Sì, il PVC lo montiamo, ed è anche la scelta più comune su una sostituzione come la sua: si posa senza toccare le opere murarie. Le misure veniamo a prenderle noi, senza impegno. Le va meglio in mattinata o dopo le 17?21:07
dopo le 17 va benissimo21:08

Alle 21:08 quella richiesta è già nel gestionale, con la conversazione allegata e l'orario scritto. Lunedì mattina il tuo ufficio deve solo dare il giorno.

Risponde prima che cambino idea

Chi ha appena scritto è ancora col telefono in mano. È l'unico momento in cui ti risponde, e non c'è ufficio che possa stare sveglio tutte le notti. L'assistente sì.

🧠

Risponde alle domande vere

Un materiale, un tempo di posa, se copri un comune: quella risposta ce l'ha, perché gliel'hai data tu. E chi scrive capisce subito di avere davanti gente che sa il fatto suo.

📞

E risponde anche al telefono

Se chiamano invece di scrivere, risponde una voce col nome della tua azienda: prende nome, comune e lavoro, e ti passa la richiesta. Le chiamate a cui non arrivi vengono riprese in chat nel giro di pochi minuti.

E poi c'è il pezzo che vale di più: quello che non ti arriva

Chi abita fuori dalle tue province. Chi ha chiesto una lavorazione che non fai. Chi non è il proprietario e «si informava per il padrone di casa». Chi voleva solo un prezzo al metro al telefono.

Sono le uscite a vuoto e le mattinate al telefono che oggi ti costano di più, e sono anche quelle che a fine mese ti fanno sembrare cara la pubblicità.

Un tecnico che esce a vuoto costa più di dieci contatti. E lo sai meglio di noi.
E quello che non risponde subito? Lì comincia il lavoro che nessuno fa.
Il ricontatto

Più lavori chiusi,
con gli stessi contatti.

Quasi nessuno compra al primo messaggio. Si compra al terzo, quando ha fatto due conti e ne ha parlato a casa. Ma il secondo e il terzo, in ufficio, non li fa mai nessuno: non per pigrizia, ma perché ricordarsi di venti persone a settimane di distanza è un lavoro a parte. Quello lo fa l'assistente, e non ne salta uno.

Due ore doponon ha risposto

Ci riprova, in un altro modo

Un messaggio più corto, in un altro momento della giornata. Non lo stesso testo mandato due volte, che si riconosce subito e fa l'effetto contrario.

Il giorno primadel sopralluogo

Fa confermare l'appuntamento

«Domani alle 17 passiamo per le misure, confermi?» Se è cambiato qualcosa lo sai la sera prima, non davanti al cancello chiuso con un tecnico e un furgone fermi lì.

Tre giorni dopoil preventivo

Chiede se c'è qualcosa che non torna

È la domanda che in ufficio nessuno fa per non sembrare insistente. Ed è quella che chiude i lavori: quasi sempre c'era un dubbio che a te non aveva detto.

Due settimane dopo«ci devo pensare»

Torna con un motivo per riparlarne

Un lavoro finito nel suo comune, una scadenza che si avvicina. Mai con «ha deciso?», che è l'unica domanda a cui è più facile rispondere di no.

Qualche mese dopochi aveva detto no

Riprova, perché intanto le cose cambiano

Chi in primavera aveva altre spese in ballo, in autunno magari non ce le ha più. Quei nomi li hai già pagati una volta, e riprenderli in mano non costa un euro di pubblicità.

Quanto vale, in soldi

Fai il conto sul mese scorso: quante richieste hai lasciato indietro perché nessuno ha avuto tempo di risentirle? Se anche solo due di quelle diventassero un lavoro, non ti sarebbero costate un euro di pubblicità in più. Le avevi già pagate quando sono entrate.

È la parte di fatturato che costa meno di tutte, ed è l'unica che non guarda mai nessuno. E appena uno risponde l'assistente si ferma e passa la parola a te: da lì in avanti la trattativa è tua.

Non ti serve comprare più contatti. Ti serve non perdere quelli che hai già.
Ogni ricontatto, e come è andato, lo vedi in un posto solo. Che è aperto anche a te.
Il gestionale

Il posto dove vedi la tua azienda,
giorno per giorno

Compreso nel servizio, con un accesso per te e uno per ognuno dei tuoi. Non è un file che ti arriva a fine mese: è aperto sempre e si riempie da solo, mentre le richieste entrano.

app.clientidizona.it · Serramenti Rossi
Esempio
Richieste del mese
38
9 in più del mese scorso
Sopralluoghi fissati
17
44,7% delle richieste
Costo per sopralluogo
64 €
11 € in meno del mese scorso
Risposta media
41″
tutte sotto i 2 minuti

Dove sono le richieste, adesso

Entrate38
Qualificate27
Sopralluogo17
Preventivo13
Chiusi6

Da dove arrivano

Campagna video16
Campagna foto11
Ricerca Google8
Telefonate3

Ultime richieste

QuandoZonaLavoroDa doveA che punto
oggi 21:08Rho (MI)9 finestre + portoncinoCampagna videoSopralluogo mar. 17:30
oggi 18:22Legnano (MI)Zanzariere su misuraCampagna fotoDa fissare
ieri 20:41Busto A. (VA)Serramenti villettaRicerca GooglePreventivo mandato
ieri 12:03Novara (NO)Fuori dalle tue zoneCampagna fotoChiusa dall'assistente

Schermata di esempio.

Sono quattro riquadri, ma i numeri che contano sono sei.
I numeri

I sei numeri che cambiano
il modo in cui decidi

Non servono venti indicatori. Ne servono sei, sempre gli stessi, aggiornati ogni giorno. Perché fra crescere e sperare cambia una cosa sola: sapere quale di questi si è mosso.

1

Richieste entrate

Quante ne sono arrivate, da quale campagna e a che ora. Divise per campagna, così sai quale annuncio te le sta portando e non solo quante ne hai in tutto.

2

Quante passano il filtro

Quante arrivano a te e quante si fermano prima, con scritto il perché. È il numero che ci dice se stiamo comprando il pubblico giusto, ed è il primo che guardiamo ogni settimana.

3

Sopralluoghi fissati

Quanti appuntamenti sono finiti in agenda e quanti si sono presentati. È su questo che si giudica il lavoro, non sul numero di contatti.

4

Quanto costa un sopralluogo

Quanto hai speso in pubblicità per portare un tecnico davanti a un cliente vero. È il numero che trasforma la crescita in un conto: quando lo sai, sai già cosa succede se raddoppi il budget.

5

Quanti diventano lavoro

Quanti preventivi escono e quanti si firmano. Lo aggiorni con due tocchi dal telefono, ed è l'unico numero che lega la spesa al fatturato. Senza, tutto il resto resta a metà.

6

Quanto ci mettiamo a rispondere

I secondi fra la richiesta e la prima risposta. Su questo mercato pesa più del prezzo, ed è il motivo per cui l'assistente non stacca mai.

A cosa ti serve, in pratica

Quando sai quanto ti costa un sopralluogo e quanti sopralluoghi diventano un lavoro, smetti di chiederti se la pubblicità stia rendendo. E cominci a farti una domanda diversa: quanti lavori voglio il mese prossimo?

Da lì si torna indietro coi conti. Quanti sopralluoghi servono, quante richieste servono, quanto budget serve. E crescere diventa una cosa che si decide a tavolino.

Non si cresce mettendo più soldi. Si cresce sapendo cosa succede quando li metti.
A questo punto la domanda che ci fanno tutti è sempre la stessa: «ma allora siete un portale di contatti?»
La differenza

No. E si vede tutta
in quello che ti resta.

È giusto chiederlo: di gente che vende contatti ne hai già conosciuta. Queste sono le cinque righe su cui cambia tutto.

Un portale di contatti

Lo stesso contatto lo ricevi in tre o quattro
Spesso tengono una percentuale sul lavoro che chiudi
Il contatto arriva grezzo: richiamare e capire tocca a te
Il pubblico e i dati sono loro: non li vedi e non li porti via
Il giorno che smetti, non ti resta niente in mano

Clienti di Zona

Le campagne sono tue e portano il tuo nome
Zero percentuali sui tuoi lavori: un compenso fisso e basta
Arriva già scremato, con la conversazione allegata
I conti pubblicitari sono intestati a te: vedi ogni euro speso
Conti, storico, pubblici e contatti restano tuoi per sempre
Su quest'ultima riga vale la pena fermarsi un attimo. È quella che ti fa dormire.
Quello che resta tuo

Intestato a te, dal primo giorno

C'è una domanda che conviene fare a chiunque ti venda qualcosa per l'azienda: a chi è intestato? Noi rispondiamo prima che tu la faccia.

Tuo, e resta tuo

I conti pubblicitari su Meta e Google, dentro il tuo profilo aziendale. Noi entriamo da fuori, con un accesso che si toglie in un minuto
Lo storico delle campagne e i pubblici che si costruiscono mese dopo mese, che è la parte che vale di più
Tutti i contatti arrivati, che porti via quando vuoi
La misurazione installata sul tuo sito, che continua a funzionare da sola

Il budget della pubblicità lo decidi tu e lo paghi direttamente a Meta e a Google, con la tua carta. Non passa da noi, non lo anticipiamo e non ci prendiamo niente sopra: vediamo quello che vedi tu.

Perché ci teniamo tanto

Perché è la differenza fra comprare pubblicità e costruirti un canale tuo.

Ogni mese che passa il tuo conto pubblicitario impara: chi risponde, in quali comuni, con quali annunci. Quella roba cresce dentro casa tua, non dentro la nostra, e vale sempre di più a prescindere da chi te la gestisce.

Ed è anche il motivo per cui possiamo permetterci la garanzia qui sotto: lavoriamo su una cosa che è già tua.

Fra un anno il canale è tuo. Comunque vada.
E veniamo alla parte che di solito nessuno mette per iscritto. Noi sì.
La garanzia

Se non funziona,
è gratis.

E «funziona» non è una parola nostra da interpretare a fine trimestre. Vuol dire una cosa sola: nei primi tre mesi i lavori che ti entrano dalle richieste che ti portiamo devono valere almeno il compenso che ci dai.

Se al terzo mese non ci siamo arrivati, ti ridiamo indietro tutto quello che ci hai pagato. Non una parte, non un buono, non tre mesi di lavoro in più: i tuoi soldi.

È un articolo del contratto che leggi e firmi prima di cominciare. Non una frase detta al telefono.

🤝
Perché ce la possiamo permettere. Perché guardiamo lo stesso numero che guardi tu: quanto vale il lavoro che entra. Se cresce il tuo cresce anche il nostro, e siamo l'unico fornitore che hai che ci rimette se non succede.
📊
E il conto si fa da solo. Ogni richiesta è già dentro il gestionale. Tu segni cosa è diventata: sopralluogo, preventivo, lavoro firmato. Alla fine del terzo mese il conto è già lì, senza discussioni su chi ha portato cosa.
Detto questo, siamo i primi a dire che non è roba per chiunque. Ecco quando ha senso.
Parliamoci chiaro

Ha senso per te?

Preferiamo dirlo prima e perdere una chiamata, che prendere un cliente a cui non serviamo. E dipende quasi tutto da una cosa: quanto lavoro in più riesci a lavorare.

✅ Sei l'azienda giusta se

Hai una squadra o un commerciale che può fare più sopralluoghi di quelli che fa oggi
Il lavoro parte quasi sempre da un sopralluogo o un rilievo a casa del cliente
Una commessa media vale qualche migliaio di euro, non qualche centinaio
Vendi al privato, o vorresti cominciare a farlo invece di dipendere da chi ti gira il lavoro
Vuoi sapere quanto ti costa un cliente, non solo quanto hai speso

🤝 Ti conviene un'altra strada se

Sei da solo col furgone e l'agenda è già piena: ti porteremmo lavoro che non riusciresti a prendere
La tua commessa media è da poche centinaia di euro: i conti non tornerebbero, né a te né a noi
Cerchi qualcuno che ti chiuda i lavori al posto tuo: noi ti portiamo davanti al cliente, il preventivo e la trattativa restano tue
🙋

«In ufficio non abbiamo nessuno che possa richiamare»

Non è un problema, ed è la cosa che ci sentiamo dire più spesso. Ci mettiamo noi le persone: una segretaria formata da noi richiama chi è passato dal filtro e fissa l'appuntamento direttamente nel calendario dei tuoi tecnici, tenendo conto dei giri e delle zone. Il tuo ufficio non tocca il telefono e tu ti ritrovi l'agenda piena.

🏗️

«Noi lavoriamo quasi solo per imprese»

Allora sei esattamente uno di quelli con cui lavoriamo meglio. Chi campa di subappalto ha due problemi che conosce a memoria: i margini glieli decide qualcun altro, e il giorno che quell'impresa smette di chiamare non ha un canale suo. Il lavoro dal privato si paga di più e non dipende da nessuno: si comincia in parallelo, senza mollare quello che hai già.

Se ti sei riconosciuto nella colonna di sinistra, c'è dell'altro che possiamo fare per te.
Cosa possiamo fare in più

Il resto lo aggiungiamo
solo dove serve

Quello che hai letto fin qui sta in piedi da solo. Queste cose le facciamo, e te le proponiamo solo se guardando la tua situazione hanno un senso. Ognuna si può prendere anche da sola.

🗓️

La segretaria che fissa i sopralluoghi

Una persona formata da noi che richiama chi è passato dal filtro e mette l'appuntamento nel calendario dei tuoi tecnici, tenendo conto dei giri e delle zone. Il tuo ufficio non tocca più il telefono.

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Il sito della tua azienda

Serve soprattutto se facciamo le campagne su Google, perché chi cerca deve pur arrivare da qualche parte. Le foto dei tuoi lavori, i comuni dove esci, e due tasti sempre in vista: chiama e scrivi su WhatsApp. Lo facciamo noi e l'indirizzo è intestato a te.

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Scheda Google e recensioni

La scheda con la mappa e le stelline, riempita come si deve. Più un modo per raccogliere recensioni da tutti i clienti, senza filtri: un codice da inquadrare a fine lavoro, e la recensione è fatta in due secondi.

☎️

Il numero che conta le chiamate

Un numero dell'azienda che squilla dove vuoi tu e tiene il conto di quante chiamate arrivano, quante restano senza risposta e quante vengono riprese. Perché anche le telefonate sono richieste, e non le conta mai nessuno.

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Articoli sul tuo sito

Scritti sui lavori che fai e sulle zone dove esci, pubblicati sul tuo sito. Restano tuoi e continuano a portarti gente per anni, molto dopo che sono stati scritti.

👥

Ognuno vede quello che gli serve

Il commerciale vede le sue trattative, il tecnico solo il giro di domani, tu vedi tutto. Ognuno entra col suo nome, e non girano più fogli su WhatsApp per capire chi doveva chiamare chi.

Il modo più veloce per capire se ti serve sono cinque minuti di chiacchierata.
Il primo passo

Scrivici due righe su WhatsApp

Dicci che lavori fai e quanti sopralluoghi riesci a fare in una settimana.
Guardiamo com'è messa la tua zona, ti diciamo cosa faremmo e quanto costa. Se non ha senso te lo diciamo. È una chiacchierata, non un impegno.

SCRIVICI SU WHATSAPP

Il messaggio è già pronto: ti basta un tocco.
Risponde una persona, non un robot.

E ricordati: se non funziona, è gratis. Se nei primi tre mesi i lavori che ti arrivano dalle nostre campagne non valgono almeno quello che paghi a noi, ti ridiamo indietro tutto.
Domande frequenti

Quello che ci chiedono sempre

Come funziona di preciso la garanzia?

In tre righe. Uno: «funziona» vuol dire che nei primi tre mesi i lavori che ti entrano dalle richieste che ti portiamo valgono almeno il compenso che ci dai. Due: quel conto si fa sui dati che sono già dentro il gestionale, mano a mano che segni cosa è diventata ogni richiesta, quindi alla fine del terzo mese è già fatto. Tre: se non ci siamo arrivati, il nostro compenso torna indietro tutto.

È scritta nel contratto che leggi prima di firmare, con i numeri della tua azienda dentro. Te la spieghiamo riga per riga in chiamata.

Quanti appuntamenti ci portate al mese?

Te lo diciamo coi tuoi numeri, non prima di averli. Dipende dalla zona, dal prodotto, dal budget e dalla stagione: chi ti spara una cifra al telefono prima di aver guardato come sei messo se la sta inventando, e lo fa coi soldi tuoi.

Quello che facciamo è più utile. Già dalle prime settimane si vede quanto costa un sopralluogo per la tua azienda, e da lì in poi la domanda diventa tua: quanti ne vuoi il mese prossimo, e quanto budget ci vuole per averli. Che è un conto, non una promessa.

Il budget della pubblicità è compreso?

No, ed è a tuo favore. Il budget lo decidi tu e lo paghi direttamente a Meta e a Google con la tua carta, sui conti intestati alla tua azienda. Non passa da noi, non lo anticipiamo e non ci prendiamo nessuna percentuale sopra. Noi vediamo quello che vedi tu, e tu vedi ogni euro dov'è andato.

Quanto costa?

Dipende da cosa ti serve. Ci sono servizi che si pagano una volta sola e servizi a canone mensile, e la differenza non la fa il settore ma quanto lavoro c'è da fare sulla tua situazione di partenza. Scrivici due righe: in una chiamata capiamo cosa ha senso e ti diciamo la cifra precisa, senza giri.

Ci vincolate per un anno?

No. Sulla gestione delle campagne non c'è durata minima: si va di mese in mese e per uscire basta scriverci qualche giorno prima. C'è anche una formula da tre mesi, quella su cui vale la garanzia, ma è una scelta tua e te la spieghiamo prima di farti firmare qualsiasi cosa.

Il gestionale è compreso o si paga a parte?

È compreso, con un accesso per te e uno per ognuno dei tuoi. I dati che ci sono dentro sono tuoi e li porti via quando vuoi, anche il giorno in cui decidessi di lasciarci.

Si capisce che l'assistente non è una persona?

Si presenta come l'assistente della tua azienda: non finge di essere qualcun altro, perché mentire su questo è il modo più veloce di perdere la fiducia di chi ha appena scritto. Quello che fa è rispondere subito, e rispondere a tono, con le cose che gli hai detto tu.

Quando la domanda è da titolare (un caso strano, una trattativa, una cosa delicata) passa la parola a te invece di inventarsi una risposta.

Quante volte ricontattate chi non risponde?

La scaletta la decidiamo insieme a te, perché dipende dal tuo prodotto e da come sei abituato a lavorare. Quella che usiamo di solito sono cinque momenti: due ore dopo il primo messaggio, il giorno prima del sopralluogo, tre giorni dopo il preventivo, due settimane dopo un «ci devo pensare», e dopo qualche mese con chi aveva detto no.

Ogni volta con un messaggio diverso, mai lo stesso testo ripetuto. E appena qualcuno risponde l'assistente si ferma e passa la parola a voi: nessuno si ritrova a essere inseguito da un robot mentre sta già parlando col tuo commerciale.

Non è che scocciate la gente?

No, e ci teniamo perché il nome sul messaggio è il tuo. Si ricontatta chi ha chiesto lui un preventivo, non gente presa da una lista. I messaggi sono corti, distanziati e sempre diversi, e appena uno dice che non gli interessa si smette, per sempre.

La verità è l'opposto: quasi tutti si lamentano di non essere stati richiamati, non di essere stati richiamati troppo.

Come fa a sapere le cose della nostra azienda?

La prima settimana scriviamo insieme una scheda della tua azienda: prodotti e materiali, comuni in cui esci, lavorazioni che fai e quelle che non fai, tempi, e le risposte alle domande che ti fanno sempre. L'assistente lavora su quella.

Quando cambi qualcosa, che sia una linea nuova o un comune in più, ci scrivi e la aggiorniamo. Sono cinque minuti.

Abbiamo già un'agenzia

Capita spesso e non è un problema. Guardiamo insieme cosa sta funzionando e cosa no: se il lavoro è fatto bene te lo diciamo. Ma se nessuno ti ha mai fatto vedere quanto ti costa un sopralluogo, quella è la chiacchierata che vale la pena fare.

Lavorate anche fuori dalla nostra regione?

Sì, in tutta Italia. Quello che ci serve è l'elenco vero dei comuni e delle province in cui esci: le campagne le costruiamo su quelli e l'assistente li sa a memoria. Una richiesta che arriva da fuori zona è tempo perso per tutti e due.

Prendete anche i nostri concorrenti?

Finché lavoriamo con te non prendiamo la pubblicità di un'altra azienda dello stesso mestiere nella tua stessa zona: due campagne sullo stesso pubblico si farebbero la guerra da sole, e finirebbe che pagate di più tutti e due. È un limite che ci diamo noi, non te lo facciamo pagare, ed è scritto nel contratto.

E se un domani decidessimo di smettere?

Conti pubblicitari, storico, pubblici, misurazione e tutti i contatti restano tuoi: vivono già dentro il tuo profilo aziendale e noi ci entriamo solo da fuori. Si toglie il nostro accesso e finisce lì, senza dover chiedere niente a nessuno.

SCRIVICI SU WHATSAPP